Visible layering: il trend che da atto punk è diventato il nuovo casual

Ecco come vestire a strati in modo effortless

di Chiara Saibene Falsirollo

La prima volta che ho visto una gonna messa sopra un pantalone avevo 10 anni, stavo guardando una foto di Avril Lavigne su Google Images e mi sembrava una cosa rivoluzionaria, una scelta ribelle.

 

Fast forward a vent’anni dopo ed ecco che il visible layering non solo non è più un atto sovversivo, ma è diventato uno dei trend social più chiacchierati e ricreati dai fashion creator, che hanno trasformato la tecnica della stratificazione nel nuovo casual.

Quindi se ancora sei convinta che mettere strati su strati a vista sia punk o faccia l’effetto “cipolla”, sono qui per farti cambiare idea. O meglio per darti qualche dritta su come farlo nel modo giusto, se poi un modo giusto davvero esiste, senza sentirti persa appena apri l’armadio.

 

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Visible layering con camicie, t-shirt e top

Con gli abiti poi possiamo anche giocare con gli strati superiori: se hai uno smanicato il modo migliore di fare visible layering è aggiungere una camicia o una baby tee che spunti a vista da maniche e colletto. Se poi ti senti temeraria e coraggiosa abbastanza ti consiglio anche di provare il layering tra diversi top: prova a mettere una canottiera sopra una maglietta a maniche lunghe e aggiungi una camicia aperta sopra.

 

Unica cosa a cui fare attenzione è il fit: una canottiera aderente difficilmente dialogherà bene sopra una t-shirt oversize, meglio scegliere una sola vestibilità e portare avanti quella così da non avere pieghe strane indesiderate. Comunque fidati, una volta capito questo, sarà la tua nuova cosa preferita.

 

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Visible layering con gonna / vestito + pantalone

Ok, facciamo un bel respiro e partiamo dalla combo gonna-pantalone o, perché no, vestito-pantalone: è più semplice di quanto sembri, ma è anche vero che non tutte le gonne funzionano su tutti i pantaloni e viceversa.

 

Prediligi tessuti scivolati nel caso di abiti e gonne più lunghe, la combo in raso in questo senso risulta super chic! Se invece sei un amante delle mini, allora prova con qualcosa di più strutturato anche in combo con jeans, gamba ampia o a zampa.

Come abbinare i colori?

Ora che ci è chiaro come gestire i vari volumi tra loro, la domanda che sorge spontanea è: “ma che colori abbino tra loro senza sembrare un Adam Sandler qualunque?”. Posto il fatto che Sandler è un’icona a modo suo, quasi nessuna di noi riuscirebbe ad uscire confident dalla porta di casa con una palette costruita solo sul "vabbè metto quello che capita”, quindi cerchiamo di fare un po’ di ordine su questo.

 

La scelta più safe è ovviamente quella di giocare sul quasi ton sur ton con i colori neutri: mescola i bianchi con i panna, gli antracite con i neri e i beige con i marroni. Parti da qui e vedrai che sarà difficile sbagliare ma, se ti senti a tuo agio, dai una possibilità alla massimalista che si nasconde dentro di te e prova ad aggiungere almeno una fantasia. Pantalone neutro? Prova ad aggiungere un abito divertente sopra, in termini di colore o di stampa, o perché no anche viceversa!

Che accessori usare?

Ultimo, ma non certo per importanza, non dimenticarti degli accessori: una semplice cintura o un foulard messi in vita, possono aiutarti a dare un senso a tutti gli strati che hai creato, soprattutto se scegli dei capi morbidi o oversize che possono aver bisogno di essere leggermente rimborsati se non ami l’effetto tunica, per così dire.

Insomma, il visible layering è uno dei trend più democratici che esista, è davvero fatto per tutte e si adatta perfettamente alla maggioranza dei capi che sicuramente già ami. In ogni caso, la parola d’ordine è solo una: sperimenta! Ah e soprattutto, have fun :)
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Chiara Saibene Falsirollo, 29 anni, based in Milano ma ha vissuto l'infanzia tra Verona e Dar Es Salaam. È una Carrie Bradshaw moderna: una freelance editor e creator con la passione per la moda e storyteller di natura. Progetto più crazy mai fatto? Hosting del podcast "Vodcast Lemon" di iO Donna. Sogno nel cassetto? Rendere mondi apparentemente elitari accessibili a tutti attraverso i suoi contenuti.Chiara