Questo articolo è per voi, amiche di Persona, ma anche per me. Penserete che, dedicando un intero articolo all’onion look, più comunemente chiamato look a cipolla, io sia un’esperta in ambito… e invece no, e il colpo d’aria che ho preso a Riccione, ne è la triste riprova.
Vestirsi a cipolla senza sembrare un fagotto
di Annie Mazzola
Cosa vuol dire vestirsi a cipolla e quali sono i vantaggi?
Ma andiamo per gradi, e strutturiamo la nostra conversazione a strati, come un vero onion look dovrebbe fare. Il look a cipolla non ha niente a che vedere con dei gustosi soffritti, ma è il modo più divertente per descrivere il vestirsi a strati, esattamente come una cipolla. Il senso è quello di essere pronte a qualsiasi repentino cambio di clima e quindi, togliere uno strato se si ha caldo oppure aggiungere uno strato se si ha freddo.
Come vestirsi a strati con stile: qualche consiglio
Ma come fare a costruire un perfetto onion look senza sembrare in partenza con un volo low cost senza bagaglio da stiva?
È molto semplice, e si parte dal centro della cipolla, dallo strato più nascosto, ossia dall’intimo. Per le amiche più freddolose iniziamo con un intimo leggero, la tanto amata maglietta della salute, che se si chiama così ci sarà pure un motivo no? Poi passiamo ad una t-shirt, che può essere fitted o oversize, l’importante è che vi piaccia indossata sia da sola che con qualcosa che la copre. Come strato intermedio, senza passare subito alla felpa o al reparto maglieria, ciò che io amo utilizzare è un camicione oversize: che sia in denim, in cotone o in lino in base alla stagione, è una bella alternativa al sempre utilissimo golfino.
E questa è l'unica cipolla per cui non vi servirà una mentina in occasioni sociali!