Marina Rinaldi SS26: vibes metropolitane e leggerezza couture
Dimenticate i soliti schemi. La sfilata Marina Rinaldi Primavera Estate 2026 porta in passerella un’energia nuova, fatta di libertà e carisma. È un racconto pensato per chi non si ferma mai e cerca un look che sappia seguire ogni movimento, dall'ufficio a un aperitivo al tramonto. La parola d'ordine? Easy Tailoring: silhouette fluide e tessuti che sembrano scivolare addosso, per un'eleganza che non ha bisogno di troppe spiegazioni.
Mix & Match: le nuove regole dello stile
In questa collezione la versatilità la fa da padrone. Il divertimento sta tutto nel creare abbinamenti inediti. I pezzi forti? Senza dubbio i panta-gonna, perfetti se mixati a blazer destrutturati per un mood rilassato ma super chic.
Se invece cercate quel "carattere in più", puntate sulle spalle strutturate delle bluse in chiffon di seta, la fusciacca al collo regala un tocco sofisticato, mentre la trasparenza dello chiffon aggiunge quel pizzico di audacia che non guasta mai. Per le amanti del twist urbano, il bomber in duchesse è il nuovo must-have: grintoso, attuale e decisamente quiet-luxury.
Colori vitaminici e texture da toccare
Dallo showroom alle occasioni di tutti i giorni, la collezione SS26 esplode di luce.
Accanto all'intramontabile blu notte, arrivano giallo ocra, rosso vibrante e delicate tinte pastello. Ma è nelle texture che troviamo il vero upgrade: il lino tinto filo e il cotone effetto denim regalano un'attitude estiva inconfondibile, mentre i dettagli in macramè e le paillettes sul tulle portano il concetto di daily look su un altro livello.
Il dettaglio che fa la differenza? Il contrasto. Provate a spezzare la perfezione di un abito in pizzo con una cintura intrecciata o a scivolare in un paio di mules in raso: è questo l’effortless chic secondo Marina Rinaldi.
Perché è una collezione che celebra la realtà. I trench in gabardina sono pronti per la città, gli abiti chemisier in seta habotai sognano le vacanze, e ogni look evoca un "lusso rilassato". È una moda magnetica, fresca e assolutamente al passo coi trend del 2026.