Da dove viene il trench?
Il trench nasce dall'abbigliamento militare britannico, come capospalla pensato per proteggere dalle intemperie senza limitare i movimenti. Il suo nome richiama le trincee (trenches) e alcuni dettagli tradizionali derivano proprio da questa funzione: il doppiopetto, la cintura e gli alamari ai polsi.
Oggi questi elementi convivono con interpretazioni più moderne, caratterizzate da zip, cappucci e linee svasate.
Quando si indossa il trench?
Il trench è soprattutto un capospalla da mezza stagione, indicato quando le temperature sono miti ma serve proteggersi dall'aria fresca o dalla pioggia leggera.
In primavera si può indossare sopra una camicia, mentre in autunno accompagna maglie e pullover. I tessuti antigoccia sono utili nelle giornate dal tempo incerto, anche se non garantiscono necessariamente una protezione completa dalla pioggia intensa.
Nei mesi più freddi il trench può essere utilizzato con un abbigliamento adeguato, ma i modelli leggeri non sostituiscono un cappotto invernale imbottito.
Qual è la differenza tra trench e impermeabile?
Il trench è una tipologia di capospalla tradizionalmente caratterizzata da doppiopetto, cintura e collo strutturato. L'impermeabile è invece definito dalla funzione di protezione dalla pioggia. Un trench in tessuto antigoccia non è necessariamente completamente impermeabile: la protezione dipende dal materiale e dalla costruzione.