Lista per Natale: no allo shopping Natalizio last minute

L’ho detto e l’ho giurato: quest’anno guerra ai regali last second. È troppo brutta la sensazione di non riuscire a trovare il pensiero giusto per chi amiamo, solo perché ho l’indole del salmone. È una bugia che non ho tempo; se sommo i minuti dedicati a guardare sui social la triade dei miei contenuti preferiti Beatles/Sinner/Gattini, ci scapperebbe pure un taglio e piega dal parrucchiere.

 

La verità è che mi scoccia fare quello che fanno tutti, cioè cercare online e nei negozi qualcosa che possa donare un sorriso alle mie persone del cuore

 

Ciò nonostante, mi sono messa d’impegno e posso affermare con una certa soddisfazione di esserci riuscita. Mentre leggerete queste righe, sappiate che famiglia e amici top sono tutti sistemati, pacchetti e pacchettini riposano diligenti sotto il mio alberello in attesa di essere consegnati e io mi sento così fiera da decretare che mi merito un regalo, ma quale?!

 

Cosa mi renderebbe davvero felice? Fateci un pensiero anche voi e scoprite quanto sia complicato stilare una gift list per sé degna di questo nome.

 

MarinaRinaldi Journal Giftguide Desktop 2 Marina Rinaldi

Regali originali comodi ma stilosi: piccoli lussi fashion

 

Partiamo dalle cose pratiche. Sul fronte fashion mi piacerebbe tantissimo ricevere:

 

  • una giacca da smoking, di quelle che abbini con tutto e fai sempre un figurone
  • un paio di scarpe sexy senza avere un tacco esagerato, perché il running ha avuto tanti effetti benefici sulla mia personcina, scatenando però il rifiuto di calzare roba scomoda
  • una gonna a tubo, con un filo di spacco sul davanti, mooooolto chic
  • un caban in stile marinaro, per sentirmi un po’ Corto Maltese
  • una vestaglia elegante da indossare quando lavoro in casa per sentirmi a mio agio senza rinunciare allo stile

Wishlist Natale 2025: Autoregali da farsi

In generale, sarei contentona se mi regalassi:

 

-   una selezione di bulbi per il mio giardinetto in città

-   un trattorino per tagliare l’erba nei prati intorno alla casetta di campagna

-   un abbonamento per un massaggio al mese nella mia spa preferita

-   un viaggio in India e Tibet

-   visto che sognare è gratis, aggiungerei un viaggio in Antartide, uno nei grandi parchi del Canada e un safari fotografico in Africa

-   tovaglie vintage scovate ai mercatini

-   un mazzo di fiori freschi come centrotavola

-   lezioni di golf (anche se è difficilissimissimo, ho la beata convinzione di potercela fare a imparare e a divertirmi sul green)

 

Alla fine, però, penso che privilegerò un cadeau un po’ più particolare, a cui pensavo da tempo, senza mai convincermi a farlo. Mi scriverò una lettera.

 

MarinaRinaldi Journal Giftguide Desktop 1 Marina Rinaldi

Lettera di Natale: un messaggio per Te

Cara Cristina,

 

mi dispiace di averti criticata perché avevi preso un chiletto, saltato un allenamento, sbagliato una ricetta o ti eri dimenticata di una riunione importante. Sono stata molto severa con te e mi sono sempre giustificata dicendomi che era per il tuo bene, per spronarti a essere la versione migliore di te. Invece era solo la paura di non essere abbastanza, di deludere gli altri, di rivelare i limiti, le fragilità. Scusami per tutte le parole cattive che ti ho detto allo specchio, non te le meritavi, anzi nessuno dovrebbe sentirsele dire. Ti guardo e mi piaci, sei bella così come sei.

 

Ti prometto che d’ora in poi t’inonderò d’amore, ti starò vicina senza giudicarti, farò ogni giorno il tifo per te e non ti sentirai mai più sola. Sono fiera di te, dei tuoi traguardi, delle tue sfide, anche delle tue sconfitte, perché trovi sempre il modo di imparare qualcosa nei momenti bui. Abbi sempre cura di te e ricorda, ti voglio un bene dell’anima.

 

MEDIA TEXT DESKTOP CRISTINA MANFREDI Marina Rinaldi

Cristina Manfredi: la penna dietro al Nuovo Fashion Journal di Marina Rinaldi

Biellese di nascita, milanese d’elezione, è una giornalista di moda, costume e società, con il pallino del buon umore. Ha lavorato come quotidianista per Milano Finanza Fashion per poi spostarsi a Vanity Fair, da cui si è dimessa per dedicare più tempo ai progetti personali, alla scrittura, al tango, alla corsa e ai suoi amatissimi gatti. Oggi è una contributor per Vanity Fair, L’Officiel, Marie Claire, Style Magazine - Corriere della Sera.